Conversione del permesso da motivi umanitari o protezione sussidiaria a motivi di lavoro

Data ultima modifica: 2 Dicembre 2020

Conversione permesso di soggiorno:

* Per la Questura di Monza l’appuntamento deve essere richiesto inviando una mail all’indirizzo: commtomonza.immigrazione.mi@poliziadistato.it

* Per la Questura di Milano l’appuntamento deve essere richiesto online tramite il sito: https://prenotafacile.poliziadistato.it/

Documenti richiesti per la conversione del permesso di soggiorno

  • Permesso di soggiorno da convertire
  • Passaporto in corso di validità (pagina con dati anagrafici e scadenza)
  • Codice fiscale
  • Copia della decisione della Commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale
  • Carta di identità se in possesso
  • Certificato cumulativo di residenza e stato di famiglia
  • 2 foto tessera
  • Ricevuta del pagamento

N. 1 marca da bollo da 16€ per ogni persona con più di 14 anni

Se lavoratore subordinato

  • MODELLO UNILAV
  • Ultima dichiarazione dei redditi (CUD/730/Unico) SE IN POSSESSO.
  • Ultime tre buste paga

Se socio di cooperativa anche

  • Visura camerale (da chiedere al datore di lavoro o in Camera di Commercio)

Se lavoratore domestico

  • DENUNCIA RAPPORTO DI LAVORO DOMESTICO INPS
  • Certificazione sostitutiva dei compensi. (Se presentato modello UNICO+F24/730)
  • Ultimi 3 bollettini INPS relativi al pagamento dei contributi
  • Ultime 3 buste paga (se in possesso)

Se lavoratore autonomo

  • Visura camerale (se prevista da chiedere al commercialista o in Camera di Commercio)
  • Iscrizione Camera di Commercio (se prevista)
  • Iscrizione alla Gestione separata (se prevista)
  • Certificato di attribuzione P.IVA
  • Licenza comunale (se prevista)
  • Carta di esercizio (se prevista)
  • Modello UNICO dell’anno precedente + ricevuta di presentazione telematica (se in possesso)
  • Bilancino relativo al periodo dal 1° gennaio dell’anno in corso alla data di presentazione della richiesta timbrato e firmato dal professionista che lo ha redatto
  • Se non ancora in possesso dell’ultima dichiarazione dei redditi bilancino relativo all’anno precedente timbrato e firmato dal professionista che lo ha redatto
  • Copia del documento di identità del commercialista e del tesserino dell’ordine
  • Ricevuta del pagamento dei contributi (modello F24)