Cittadinanza per residenza

Data ultima modifica: 7 Maggio 2019

Richiesta su nullaostalavoro.dlci.interno.it per Cittadinanza per residenza

 

Documenti richiesti per Cittadinanza per residenza

  • Passaporto, Permesso di soggiorno/Carta di soggiorno, Carta d’identità e Codice fiscale
  • Autocertificazione delle residenze storiche in Italia (ultimi 10 anni per cittadini extra UE e 4 anni per cittadini UE) e dello stato di famiglia
  • Autocertificazione del titolo di studio (diploma di terza media o scuola superiore) o del certificato di conoscenza della lingua italiana livello B1 SE RILASCIATI DA ENTI PUBBLICI
  • Copia autenticata del titolo di studio (diploma di terza media o scuola superiore) o del certificato di conoscenza della lingua italiana livello B1 SE RILASCIATI DA ENTI PRIVATI O ISTITUTI PARITARI
  • Ultime 3 dichiarazioni dei redditi (CUD, 730, Modello Unico)
  • 1 Marca da bollo da € 16,00€
  • Certificato di nascita legalizzato/apostillato munito di traduzione legalizzata (non scade)
  • Certificato penale del paese di origine e degli eventuali Paesi terzi di residenza legalizzato/apostillato e munito di traduzione legalizzata (il cittadino richiedente la cittadinanza italiana, che sia entrato in Italia prima del 14° anno di età e che abbia maturato la ininterrotta residenza sul territorio italiano, qualora non possa produrre il certificato penale del Paese di origine e dei Paesi terzi di residenza dovrà produrre i certificati di frequenza scolastica relativi ai periodi antecedenti al compimento del 14° anno di età). (validità 6 mesi se fatto al paese d’origine e 3 mesi se fatto dal consolato del paese d’origine in Italia).
  • Ricevuta del pagamento del contributo obbligatorio di 250 €, (mod. 451), previsto dalla legge 94/2009, sul C/C n. 809020 intestato a: MINISTERO INTERNO D.L.C.I. – CITTADINANZA con causale: “Cittadinanza – contributo di cui all’art.1, comma 12, legge 15 luglio 2009, n. 94”.
  • Data del primo ingresso in Italia
  • Indirizzo email di posta certificata (PEC)

IMPORTANTE: ALL’ATTO DELLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI CITTADINANZA ITALIANA I RICHIEDENTI CHE NON HANNO SOTTOSCRITTO L’ACCORDO DI INTEGRAZIONE O CHE NON SONO TITOLARI DI PERMESSO DI SOGGIORNO UE PER SOGGIORNANTI DI LUNGO PERIODO (EX CARTA DI SOGGIORNO) DEVONO DIMOSTRARE LA CONOSCENZA DELLA LINGUA ITALIANA NON INFERIORE AL LIVELLO B1.

Redditi

Solo richiedente N.1 familiare a carico Oltre 2 familiari a carico
€ 8.263,31 € 11.362,50 € 11.362,50 + 519,46 per ogni familiare a carico

 

Per le donne che hanno acquisito il cognome del coniuge, occorre inoltre produrre (a meno che nella certificazione di nascita non sia indicato anche il cognome da nubile) una attestazione rilasciata dalle competenti Autorità diplomatiche consolari in Italia dove si certifichino le esatte generalità.

Qualora al richiedente sia stato riconosciuto lo status di rifugiato (art. 9, c. 1, lett. E) in alternativa ai certificati di nascita e penale dovrà produrre quanto segue:

  • Atto notorio formato in Tribunale sostitutivo del certificato di nascita in cui si dichiarino le proprie generalità e sostitutivo del certificato penale in cui si dichiari di non aver riportato condanne penali né di avere procedimenti penali in corso nel proprio Paese d’origine
  • copia certificato di riconoscimento dello status di rifugiato.

N.B. Per tutte le domande di cittadinanza, anche quelle presentate prima del 5/10/18 il termine del procedimento è di 48 mesi dalla data di presentazione della domanda

Documenti allegati