Rilascio carta di soggiorno per familiari di cittadino UE/italiano

Data ultima modifica: 27 Settembre 2021

* Per la Questura di Monza l’appuntamento deve essere richiesto presentandosi di persona in Questura

* Per la Questura di Milano l’appuntamento deve essere richiesto online registrandosi al sito: https://prenotafacile.poliziadistato.it/

Premessa per carta di soggiorno per familiari

Da diritto ai parenti di cittadino COMUNITARIO (QUINDI SONO COMPRESI GLI ITALIANI) ad una carta di soggiorno di 5 anni ex art. 10 D.lgs 30/2007 (al primo rilascio) e dopo i 5 anni, se persistono i requisiti, ad una carta di durata illimitata ex art 17 D.lgs 30/2007.

Hanno diritto a questa carta:

  • coniuge o partner unito civilmente
  • figli fino ai 21 anni del cittadino comunitario o del coniuge
  • figli con più di 21 anni del cittadino comunitario o del coniuge a carico (deve essere dimostrata la vivenza a carico del figlio: documentazione dal paese di origine, rimesse all’estero a nome del figlio, alcune Questure ritengono necessaria la dimostrazione del carico fiscale del famigliare extra ue)
  • genitori del cittadino comunitario o del coniuge a carico (deve essere dimostrata la vivenza a carico del genitore: documentazione dal paese di origine, rimesse all’estero a nome del genitore, alcune Questure ritengono necessaria la dimostrazione del carico fiscale del famigliare extra ue)
  • nonni del cittadino comunitario o del coniuge
  • nipoti (figli dei figli) del cittadino comunitario o del coniuge fino ai 21 anni
  • nipoti (figli dei figli) del cittadino comunitario o del coniuge, con più di 21 anni e a carico (deve essere dimostrata la vivenza a carico del nipote: documentazione dal paese di origine, rimesse all’estero a nome del nipote, alcune Questure ritengono necessaria la dimostrazione del carico fiscale del famigliare extra ue)

I Fratelli/sorelle/zii/cugini ecc rientrano nella categoria degli altri famigliari ex art. 3: essi non hanno un diritto ma è prevista una “agevolazione” all’ingresso ed al soggiorno.

La carta viene concessa SOLO SE il parente comunitario ha un reddito sufficiente.

Per quanto riguarda le Questure di Milano e di Monza la carta va richiesta alla scadenza del visto con il quale il parente è entrato in Italia (se è entrato con visto regolare): quindi prenotare l’appuntamento tramite CUPA o PrenotaFacile in data successiva alla scadenza del visto di ingresso.

Documenti richiesti per la carta di soggiorno per familiari

  • Passaporto valido (pagina con dati anagrafici e scadenze, eventuali visti e timbri di ingresso/uscita)
  • eventuale altro tipo di permesso di soggiorno (se già in possesso)
  • documento di identità del cittadino italiano/comunitario
  • dichiarazione di ospitalità
  • certificato di stato di famiglia del cittadino italiano/comunitario (rilasciato dal comune di residenza)
  • documentazione che certifichi il grado di parentela (se proveniente dall’estero tradotta e legalizzata/apostillata)
  • documentazione attestante il possesso di redditi da parte del cittadino italiano/comunitario (Cu/730/Unico)
  • documentazione attestante la vivenza a carico
  • pagamento del bollettino postale di 30,46 euro
  • 4 fotografie

N. 1 marca da bollo da 16€ per ogni persona con più di 14 anni

NOTA

La carta di soggiorno per familiari di 5 anni (art. 10 D.Lgs. 30/2007) può essere soggetta a revoca in caso di assenze dal tn superiori a 6 mesi in un anno, ovvero di assenze di durata superiore per l’assolvimento degli obblighi militari, ovvero di assenze fino a dodici mesi consecutivi per rilevanti motivi da comprovarsi a cura dell’interessato (gravidanza, maternità, grave malattia, studio o formazione professionale o distacco per motivi di lavoro in altro stato UE); la carta di soggiorno permanente può essere soggetta a revoca in caso di assenze dal tn superiore a due anni consecutivi.

Ingresso dei familiari di cittadini UE

I familiari che hanno pieno diritto sono quelli di cui all’art. 2 D.lgs 30/07. Al di fuori di questa casistica gli altri familiari extra UE di cittadino comunitario/italiano non hanno un diritto ma è prevista una “agevolazione” all’ingresso.

Documenti allegati