L’Assegno sociale è una prestazione economica rivolta ai cittadini italiani e stranieri in condizioni economiche disagiate e con redditi inferiori alle soglie previste annualmente dalla legge. Dal 1996, l’Assegno sociale ha sostituito la pensione sociale.
REQUISITI
Per ottenere l’Assegno, tutti i cittadini italiani e stranieri devono soddisfare i seguenti requisiti:
- 67 anni di età;
- stato di bisogno economico;
- residenza effettiva in Italia;
- requisito dei dieci anni di soggiorno legale e continuativo in Italia (dal 1° gennaio 2009).
Il beneficio è rivolto a:
- cittadini italiani;
- cittadini comunitari iscritti all’Anagrafe del comune di residenza;
- cittadini extracomunitari familiari di cittadino comunitario (articolo 19, commi 2 e 3, decreto legislativo 30/2007);
- cittadini extracomunitari titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo e ai cittadini apolidi, titolari dello status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria.
In caso di assenza del titolare della prestazione dal territorio nazionale, l’Assegno sociale viene sospeso se il soggiorno all’estero si protrae per più di 29 giorni continuativi e la sospensione opera dal momento in cui ci si allontana dal territorio italiano. In caso di sospensione, se questa si protrae per più di un anno, la prestazione è revocata.
L’importo dell’Assegno per il 2026 è pari a 546,24 euro per 13 mensilità.
Per l’anno 2026, il soggetto richiedente deve avere un reddito annuo inferiore a 7.101,12 euro se non coniugato, elevato a 14.202,24 euro se è coniugato.
La domanda può essere presentata online sul sito INPS o presso i Patronati.